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Superenalotto e jackpot

Posted by Oz on Ago 19, 2009 in Fun

Superenalotto, jackpot da record per un 6 o un 5+1.


In questi giorni mi sono trovato mio malgrado a frequentare i sordidi ambienti di certe tabaccherie, paragonabili ai peggiori bar di Caracas…e senza nemmeno il conforto del Pampero!

Superenalotto, la fortuna alla ricerca del jackpotE’ capitato infatti che zio – prima di partire per le vacanze – mi commissionasse la giocata di 4 schedine del superenalotto per tutte le estrazioni, sino al suo ritorno – zio sta via quasi un mese. Complice l’occasione sono entrato nei meccanismi di questo delirio nazionale, proprio nel mezzo dell’epidemia da superenalotto-jackpot record. Come tutti sanno, il jackpot del superenalotto ha infatti raggiunto picchi di quasi 150 milioni di euro, la cifra più alta al mondo per un concorso basato sul…ehm…culo!

Mi sono così trovato fianco a fianco con i giocatori incalliti abbagliati dalla promessa del jackpot milionario, ho conosciuto i sacerdoti di questo rito (tabaccai dalla pelle di cuoio come sciamani pellerossa) e ho cominciato a prestare orecchio al tam-tam televisivo, che in questi giorni è assillante.

Da spettatore ingenuo alcuni aspetti mi hanno sorpreso, ma non mi ci soffermerò molto perchè mi rendo conto che l’osservatore esterno è sempre un soggetto fastidioso e pure presuntuoso, per cui ci vuole leggerezza!

Per prima cosa mi hanno sorpreso le due estrazioni del superenalotto in sequenza – le organizza lo Stato! – di lunedì 17 e martedì 18, per recuperare la mancata estrazione di Ferragosto. Non si può saltare una tornata per il rischio di una crisi di astinenza collettiva? O forse il problema, più che per i giocatori, è proprio per l’organizzatore – sempre lo Stato! – che dalle giocate incamera introiti tali, che per trovarne di così disgustosi bisognerebbe passare dal benzinaio?!
Proprio la posizione dello Stato – che non può far finta che nessuno si rovini con il gioco – è la prima cosa che mi ha amareggiato. Certo parliamo dello stesso Stato che distribuisce licenze per il poker online, conia i gratta&vinci, certifica i videopoker e apre Casino sul territorio, quindi, in fondo, niente di anomalo: in mancanza di liquidità, lo Stato ha semplicemente iniziato a lavorare come Croupier!

Secondo aspetto del rituale sono i mass-media. Ad esempio ieri, sul tg5 delle 20 i numeri del superenalotto appena estratti campeggiavano sovraimpressi ad una notizia di cronaca, cosa che la dice lunga sulla serietà carnevalesca dell’informazione e del Paese in genere. I mass-media non hanno da guadagnare direttamente dalle estrazioni, ma si sa che cavalcare e creare rituali, celebrazioni e mode è un buon modo per modellare un pubblico uniforme, che tornerà poi ad abbeverarsi alla sorgente dei mezzi di comunicazione di massa (- per masse, appunto).

In fondo alla piramide c’è poi il giocatore, quello danaroso che gioca con disinvoltura, il fallito che spera nel miracolo, il metodico che fa della para-statistica, il malato che moltiplica le giocate e via dicendo. Perchè giocano al Superenalotto? La risposta sembrerebbe la più semplice: “giocano per vincere il jackpot del superenalotto!”, ma forse non è tutto qui. Il giocatore è un tipo più complesso, ce lo insegna Dostoevskij, il giocatore sfida innanzitutto se stesso, quindi la sorte. Chi gioca cerca una risposta dal caso che attraverso la vittoria e la sconfitta dia un senso alla sua esistenza, come se volesse far parte del Tutto, espresso in forma numerica, come se la rotazione delle biglie in qualche modo ripetesse una Ruota più grande, degli astri e del destino.

In questo senso il giocatore di Superenalotto (e non solo) è sostanzialmente una figura tragica, che si rivolge al caso per cercare le risposte esistenziali che gli mancano. Provate ad osservare i giocatori compulsivi di video-poker, quelli che non smettono nemmeno quando vincono: quale manifestazione più desolante della “tragicità” del giocatore d’azzardo!

Alla luce delle osservazioni precedenti però, la cosa che più rattrista in questo sistema goloso che è il Superenalotto, è che il giocatore disperato, credendo di essere alle prese con le risposte dei massimi sistemi alle domande sulla propria esistenza, si trova invece a dialogare con due sistemi ben più loschi e parimenti ingannevoli come lo Stato biscazziere e i media conniventi!

Mi restano a questo punto solo due ultime cosiderazioni molto personali:

  1. vorrei invitare chi brama il jackpot del Superenalotto a prendere consapevolezza che vincere 150 milioni di euro è il modo migliore per devastarsi l’esistenza, quindi, a meno che la vostra vita non sia davvero orribile, converrebbe esultare ogni qualvolta i propri numeri NON escono! Rimando chi dubita dell’apparente sofisma a leggersi qualche storia di grandi vincitori (qualche suicida, qualcuno sul lastrico, molti disadattati) o a chiedersi perchè negli USA certe cifre vengano pagate sotto forma di vitalizio e non in un’unica sessione.
  2. Nessuno fa jackpot al Superenalotto da circa 6 mesi, oltre 70 estrazioni quindi. Zio gioca circa 8 euro a estrazione. Quindi al momento – non avendo mai giocato di mio – posso considerarmi fortunato risparmiatore di circa 560 Euro, che spenderò per un viaggio in Grecia di una settimana.

Per finire non dite a zio che ho scritto questo articolo, e non ditegli nemmeno che, per il mio personale rapporto con il caso, gioco i suoi numeri solo un’estrazione su 3 o 4, tanto è lo stesso…

Per chi crede che aver letto questo articolo sia stato “destino”, lascio una sestina generata casualmente da uno script php per il vostro superenalotto:

25 – 28 – 46 – 47 – 70 – 71

mi sembra il minimo per la vostra pazienza…e naturalmente, buona fortuna ;)

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