Posted by Oz on Set 25, 2009 in
Perle
MJ Service, da Milano a Malpensa con l’autista!
Questo articolo è dedicato ad un servizio che abbiamo scoperto poche settimane fa grazie ad un amico, e che vorremmo far conoscere attraverso il nostro blog.
Finora ho sempre considerato il servizio di noleggio auto con conducente come una cosa riservata ai VIP, gente smaltatissima che usa dopobarba cattivissimi e viaggia su sentieri differenti da quelli dei comuni mortali: jet privati, business class, auto di lusso ecc.! Parlando con l’amico Mauro invece, ho scoperto che è un servizio estremamente utile e soprattutto con costi accessibilissimi, tanto da risultare persino economico rispetto a soluzioni apparentemente low cost!
Farsi scarrozzare da Milano a Malpensa con conducente ad esempio, con una mercedes super lusso tirata a lucido, un autista elegante e riservato alla guida e la possibilità di pagare con carta di credito, costa quanto un taxi: 90 Euro! Certamente esistono mezzi pubblici come i treni e gli autobus, ma prendiamo il caso di un viaggio di affari o di un trasferimento di gruppo verso l’aeroporto, con le valigie e magari i bambini al seguito: è davvero un servizio costoso?…avete considerato quanto vi costa un parcheggio a Malpensa se ci andate con la vostra auto!?
Mauro è il titolare di MJ Service – servizio di noleggio con conducente a Varese e Milano, svolge questo lavoro da anni ed è infatti uno dei marchi più noti nella nostra zona. Sconvolgendo le mie convinzioni classiste sul servizio, Mauro mi ha fatto notare come la tariffa per il noleggio con conducente sia concordata con il cliente (a differenza del taxi) prima del trasferimento, questo significa che se – per disgrazia – trovate la superstrada della Malpensa bloccata (toh, che cosa insolita!), pagherete sempre la cifra concordata, anche se il viaggio dura di più.
Il servizio fornito da MJ Service è utile inoltre per chi vuole fare in tutta comodità trasferimenti turistici in tutte le località del nostro paese e all’estero, MJ Service dispone infatti di minibus e minivan per transfer di gruppo: in questo caso il costo del trasferimento si può ripartire ad esempio fra gli 8 passeggeri trasportati!
Mauro mi ha detto che alcuni ragazzi prenotano il servizio anche per serate (addio al celibato, feste ecc.)…ora, lo staf di E-potion è noto per aver raggiunto alcuni locali in trike e coi peggiori mezzi di trasporto possibili, ma niente pregiudizi: farci portare in Mercedes da MJ Service è una delle idee che abbiamo in mente per qualche serata particolare, magari con tanto di compagnia femminile al seguito!
Beh al termine della chiacchierata con Mauro inaspettatamente orientata su temi di lavoro – il lieto fine! – abbiamo deciso anche di rifargli il sito e di far conoscere ancora meglio l’attività di MJ Service anche sul web!
Finora infatti MJ Service ha fornito il servizio a clienti abituali, uomini d’affari e celebrità, ma pensiamo che sia giusto svelare il segreto: la flotta delle auto a noleggio è abbacinante, l’autista elegantissimo e il costo (shht) non è proibitivo, anzi a volte fa anche risparmiare!
Per finire MJ Service ha trasportato gli atleti della nazionale Colombiana alle apralimpiadi di ciclismo 2009:
Siamo lieti di aver partecipato ai mondiali di paraciclismo svoltisi lo scorso settembre a Bognogno, MJ Service ha effettuato servizio di noleggio con conducente per gli atleti e lo staff della nazionale colombiana!
(dal blog di libero MJ Service noleggio con conducente)
A questo punto se siete interessati – è il minimo! – o volete prenotare un trasferimento con MJ Service, trovate qui tutte le informazioni...e dite a Mauro che l’avete conosciuto sul blog di E-potion!
Tag:MJ Service, Noleggio con conducente Malpensa, Noleggio con conducente Milano
Posted by Oz on Ago 19, 2009 in
Fun
Superenalotto, jackpot da record per un 6 o un 5+1.
In questi giorni mi sono trovato mio malgrado a frequentare i sordidi ambienti di certe tabaccherie, paragonabili ai peggiori bar di Caracas…e senza nemmeno il conforto del Pampero!
E’ capitato infatti che zio – prima di partire per le vacanze – mi commissionasse la giocata di 4 schedine del superenalotto per tutte le estrazioni, sino al suo ritorno – zio sta via quasi un mese. Complice l’occasione sono entrato nei meccanismi di questo delirio nazionale, proprio nel mezzo dell’epidemia da superenalotto-jackpot record. Come tutti sanno, il jackpot del superenalotto ha infatti raggiunto picchi di quasi 150 milioni di euro, la cifra più alta al mondo per un concorso basato sul…ehm…culo!
Mi sono così trovato fianco a fianco con i giocatori incalliti abbagliati dalla promessa del jackpot milionario, ho conosciuto i sacerdoti di questo rito (tabaccai dalla pelle di cuoio come sciamani pellerossa) e ho cominciato a prestare orecchio al tam-tam televisivo, che in questi giorni è assillante.
Da spettatore ingenuo alcuni aspetti mi hanno sorpreso, ma non mi ci soffermerò molto perchè mi rendo conto che l’osservatore esterno è sempre un soggetto fastidioso e pure presuntuoso, per cui ci vuole leggerezza!
Per prima cosa mi hanno sorpreso le due estrazioni del superenalotto in sequenza – le organizza lo Stato! – di lunedì 17 e martedì 18, per recuperare la mancata estrazione di Ferragosto. Non si può saltare una tornata per il rischio di una crisi di astinenza collettiva? O forse il problema, più che per i giocatori, è proprio per l’organizzatore – sempre lo Stato! – che dalle giocate incamera introiti tali, che per trovarne di così disgustosi bisognerebbe passare dal benzinaio?!
Proprio la posizione dello Stato – che non può far finta che nessuno si rovini con il gioco – è la prima cosa che mi ha amareggiato. Certo parliamo dello stesso Stato che distribuisce licenze per il poker online, conia i gratta&vinci, certifica i videopoker e apre Casino sul territorio, quindi, in fondo, niente di anomalo: in mancanza di liquidità, lo Stato ha semplicemente iniziato a lavorare come Croupier!
Secondo aspetto del rituale sono i mass-media. Ad esempio ieri, sul tg5 delle 20 i numeri del superenalotto appena estratti campeggiavano sovraimpressi ad una notizia di cronaca, cosa che la dice lunga sulla serietà carnevalesca dell’informazione e del Paese in genere. I mass-media non hanno da guadagnare direttamente dalle estrazioni, ma si sa che cavalcare e creare rituali, celebrazioni e mode è un buon modo per modellare un pubblico uniforme, che tornerà poi ad abbeverarsi alla sorgente dei mezzi di comunicazione di massa (- per masse, appunto).
In fondo alla piramide c’è poi il giocatore, quello danaroso che gioca con disinvoltura, il fallito che spera nel miracolo, il metodico che fa della para-statistica, il malato che moltiplica le giocate e via dicendo. Perchè giocano al Superenalotto? La risposta sembrerebbe la più semplice: “giocano per vincere il jackpot del superenalotto!”, ma forse non è tutto qui. Il giocatore è un tipo più complesso, ce lo insegna Dostoevskij, il giocatore sfida innanzitutto se stesso, quindi la sorte. Chi gioca cerca una risposta dal caso che attraverso la vittoria e la sconfitta dia un senso alla sua esistenza, come se volesse far parte del Tutto, espresso in forma numerica, come se la rotazione delle biglie in qualche modo ripetesse una Ruota più grande, degli astri e del destino.
In questo senso il giocatore di Superenalotto (e non solo) è sostanzialmente una figura tragica, che si rivolge al caso per cercare le risposte esistenziali che gli mancano. Provate ad osservare i giocatori compulsivi di video-poker, quelli che non smettono nemmeno quando vincono: quale manifestazione più desolante della “tragicità” del giocatore d’azzardo!
Alla luce delle osservazioni precedenti però, la cosa che più rattrista in questo sistema goloso che è il Superenalotto, è che il giocatore disperato, credendo di essere alle prese con le risposte dei massimi sistemi alle domande sulla propria esistenza, si trova invece a dialogare con due sistemi ben più loschi e parimenti ingannevoli come lo Stato biscazziere e i media conniventi!
Mi restano a questo punto solo due ultime cosiderazioni molto personali:
- vorrei invitare chi brama il jackpot del Superenalotto a prendere consapevolezza che vincere 150 milioni di euro è il modo migliore per devastarsi l’esistenza, quindi, a meno che la vostra vita non sia davvero orribile, converrebbe esultare ogni qualvolta i propri numeri NON escono! Rimando chi dubita dell’apparente sofisma a leggersi qualche storia di grandi vincitori (qualche suicida, qualcuno sul lastrico, molti disadattati) o a chiedersi perchè negli USA certe cifre vengano pagate sotto forma di vitalizio e non in un’unica sessione.
- Nessuno fa jackpot al Superenalotto da circa 6 mesi, oltre 70 estrazioni quindi. Zio gioca circa 8 euro a estrazione. Quindi al momento – non avendo mai giocato di mio – posso considerarmi fortunato risparmiatore di circa 560 Euro, che spenderò per un viaggio in Grecia di una settimana.
Per finire non dite a zio che ho scritto questo articolo, e non ditegli nemmeno che, per il mio personale rapporto con il caso, gioco i suoi numeri solo un’estrazione su 3 o 4, tanto è lo stesso…
Per chi crede che aver letto questo articolo sia stato “destino”, lascio una sestina generata casualmente da uno script php per il vostro superenalotto:
25 – 28 – 46 – 47 – 70 – 71
mi sembra il minimo per la vostra pazienza…e naturalmente, buona fortuna ;)
Tag:jackpot, montepremi superenalotto, sestina, superenalotto
Posted by Oz on Lug 17, 2009 in
Fun
Le foto del calendario di Cristina del Basso, nuda per Panorama
Una notizia ha scosso l’incolmabile desiderio italico di mammelle: esce oggi con Panorama il calendario di Cristina del Basso (foto qui sotto). La calendarietta di turno è la più nota reduce dall’ultimo GF, e anche per lei la strada sembra segnata: comparsate nei programmi culturali :] della domenica pomeriggio, e raccolta dei frutti scoprendo le curve su calendario, prima di rientrare nell’anonimato di qualche paesino, un po’ più ricca, tenendo le foto ricordo nel cassettino.
Mediaset anche stavolta si è distinta, preparando la strada da par suo al calendario di Cristina del Basso, non a caso sulla copertina del calendario compare ben visibile il sinistro biscione! Il calendario per Cristina è quasi una naturale prosecuzione del palinsesto TV, dato che nel GF9 c’erano già state le prove generali!
Per altro, solo per citare palinsesto tipo, ieri su italia1 iniziava Il Mercante in fiera, con Ainett Stephens (la gatta nera), che mostrava le sue mercanzie fino giù alla riga del culo (come dire diversamente!), su canale 5 intanto – non si capisce perchè – un’altra fanciulla faceva il tuffo serale in piscina. In effetti sappiamo bene che Belen Rodriguez serve a lanciare il TG5, chè senza cosce chi guarderebbe il TG in Italia?…esattamente il corrispettivo dei calendari per i giornali, solo che questi possono pubblicarne uno o due l’anno ciascuno…e infatti sono in crisi!
Ecco intanto le foto del calendario di Cristina del Basso (anche noi abbiamo bisogno di un traino per far leggere i nostri articoli!):
Come vedete dalle foto, la protagonista del calendario Panorama Cristina del Basso, in questo contesto di ‘patata facile per tutti – vedere ma non toccare’ non sfigura affatto e anzi abbonda con la sua 4a misura di seno, corretta poi per mano chirurgica in una 6a misura…detto per inciso, risulta anche fresca e simpatica, gliene va reso merito! (…se siete amanti del genere, date un’occhiata anche al calendario di Sara Varone, e fate pure un confronto!)
Nelle foto del calendario, Cristina del Basso è certamente anche sensuale e sembra persino a suo agio.
Da brava calendarietta ha già rilasciato la dichiarazione di rito che certifica il suo status di starlette pulita:
“È stata una grande opportunità per me perché Panorama è una testata molto diffusa e le foto sono davvero di classe: c’è naturalmente la sensualità, ma si tratta di immagini molto fini non volgari, che mi fanno emergere come realmente sono”.
Nessun moralismo per carità, è chiaro che una certa procacità è appetibile soprattutto in un periodo di crisi economica… un po’ come quando il salumiere mette qualche fetta in più sulla bilancia, e poi chiede: “che faccio, lascio?!”.
Nel nostro caso, al posto del salumiere ci ha pensato il chirurgo a mettere qualche fettina in più,…ma a differenza di altre adulterazioni, almeno con le foto del calendario di Cristina del Basso non ci sono rischi di contagio da influenza suina!
Prosit
Tag:calendario Cristina del Basso, foto calendario Cristina del Basso, foto calendario Panorama Cristina del Basso, Panorama Cristina del Basso