Priest Feast
I Judas Priest a Milano per il Priest Feast
La data è il 10 marzo 2009 e c’è quindi il tempo per prepararsi. Il luogo è il Palasharp di Milano. L’evento è di quelli che non si possono perdere per chi è cresciuto con la passione dell’Hard&Heavy: la tappa milanese del Priest Feast, il tour europeo dei Judas Priest.

Stiamo parlando di una delle band storiche del genere, da ormai quaranta anni sulla scena: tanti ne sono passati dalla fondazione a Birmingham nel 1969. Per dare la misura della grandezza dei Judas Priest e del Priest Feast di Milano basti pensare che Mtv.com li ha nominati come la seconda band più influente del metal – dietro solo ai Black Sabbath!
Non si tratta di una nomination arbitraria, i Judas Priest cavalcarono infatti l’era doro dell’Heavy Metal e inaugurarono molti dei degli stili distintivi dell’Heavy: gli eccessi, l’abbigliamento fatto di pelle e metallo, i testi aggressivi e ambigui, i riferimenti sessuali espliciti e soprattutto la doppia cassa metal, un vero e proprio marchio di fabbrica!
A distanza di 40 anni il mondo musicale è cambiato ma il metal rimane una nicchia importante…fuori dall’Italia. In Italia infatti – a differenza del resto d’Europa – il metal resta un genere per nostalgici e per pochi giovani che lo seguono con dedizione: l’informazione non se ne cura, nei locali live risuonano solo cover di Vasco e Liga, nei TG viene puntualmente accostato a sette di idioti. Eppure c’è un sottobosco di capelloni che non si adegua, che si ritrova nelle cantine a suonare, che compra i cd, che vive la musica con passione e che per i biglietti del Priest Feast affollerà Ticket One.
Per gli amanti del metal infatti il Priest Feast è imperdibile, accanto ai Judas Priest infatti si schiereranno a Milano Megadeth e Testament, e qui siamo davvero dinanzi a divinità dell’Heavy Metal. I Megadeth e i Testament sono infatti degni proseliti dei Judas Priest, veri gruppi paladini del trash metal nati e cresciuti oltreoceano, entrambi con alle spalle 25 anni di metallo puro.
Il corno dell’adunanza per il Priest Feast richiama i metallari: chi non si accontenta di hit riempi-pista e canzonette da classifica non può lasciarsi sfuggire una serata nera e cattiva che promette profusione di metallo e chitarre senza ritegno. Painkiller, Simphony of destruction, Breaking the law, Into the Pit, The Preacher sono solo alcuni dei pezzi della storia del metal che potremo sentire dal vivo e che metteranno a dura prova la tenuta del palco!
Rides the metal monster
Breathing smoke and fire
Closing in with vengeance soaring highHe is the painkiller
Priest Feast 2009: inizio concerti è previsto alle ore 18 (orario soggetto a possibili variazioni)
Ingresso posto unico 45€ + prev.
Ingresso Tribuna Est numerata: 55€ + prev.
Biglietti per il Priest Feast in vendita dal 13 ottobre
