CakePHP è finita la festa?
In questi giorni di relativa tranquillità, quando il sole si nasconde e non favorisce l’abbronzatura in piscina, sto testando alcune soluzioni che potrebbero agevolarmi il lavoro nei mesi a venire. L’ultima di queste prove è con CakePHP, soluzione MVC abbastanza diffusa che promette di velocizzare lo sviluppo di applicazioni web in PHP.
La prima cosa che posso dire è che l’installazione è stata molto semplice. La documentazione sul sito inglese è buona e offre una guida introduttiva molto utile.
Ho provato subito lo scaffolding, non perchè mi aspettassi molto, ma per vederlo all’opera. Il risultato è quello promesso, in pochi secondi ho creato un CMS per il CRUD, molto elementare ma funzionante.
Ho fatto qualche test anche di controllo e visualizzazione sempre con buoni risultati.
Nell’insieme si può dire che queste soluzioni hanno avuto un rinnovato seguito grazie a Ruby On Rails che per certi aspetti è stupefacente, ma qualche sospetto circa l’utilità di un approfondimento serio mi è venuto. La documentazione in lingua italiana è scarsa, la comunità che gli gira intorno mi è sembrata limitata e davvero l’impressione è stata quella di essere arrivato a fine della festa, per mangiare…l’ultima fetta di torta!
Mi riservo di approfondire nei prossimi giorni, e di dare una chance anche a Symfony, del quale leggo un gran bene, ma anche in questo caso, in italiano c’è ben poco, anche se in inglese si trova abbastanza.
Un’ultima nota su Ruby on Rails, è sicuramente impressionante, ma Ruby è un linguaggio che considero limitato e inferiore in termini di prestazioni, risultati e supporto rispetto a PHP, può essere un’idea per certi progetti ma mi tengo PHP5 con qualche fatica in più!
Ovviamente si accettano smentite…
